SINISTRA?
Scioglimento dei DS? Partito Democratico?
Racconto due brevi fatti per poi esporre la mia opinione riguardo a ciò...
1) Alcuni giorni fa ho assistito ad una trasmissione televisiva dove erano presenti Giuseppe Caldarola e Nicola Rossi, il primo attivista dei DS e abbastanza noto esponente, il secondo, autonomo DS, un fautore dell'Ulivo noto per esser studioso di sociopolitica...Si dicuteva dell'evoluzione del prima PCI in PDS, poi in DS ed ora in PD(Partito Democratico)...
Entrambi i due esponenti presenti dichiaravano disamore per l'evoluzione e il progetto del Partito Democratico portando soprattutto come critica il fatto che le persone, i dirigenti, che stanno facendo ciò sono coloro che hanno fallito nei progetti precedenti nel non riscuotere adeguati consensi nel paese in generale e nella sinistra in particolare...Non dichiaravano ostilità ma non avrebbero sposato la 'causa democratica'...
2) Sempre alcuni giorni fa ho cenato con due miei amici di sinistra ma che non sono comunisti...si parlava del Partito Democratico...pur convenendo con me sull'apparente pastrocchio che si sta creando i miei amici erano pure contrari a coloro che mantengono fierezza verso ideologie o nomi che spesso possono essere boomerang per la sinistra stessa(v. comunismo)...oltre ad essere contro il vecchio establishment di politici ritenevano pure che qualcos'altro andava creato ma soprattutto che qualcosa di più liberale e sociale debba esser fatto per garantire senza spaventare con 'comunismi vari' la gente più bisognosa di costi decenti e servizi decenti..di meno precarietà pur tollerando la flessibilità...di maggior giustizia...
Vengo a me!
Dopo queste osservazioni di posizioni mi sono posto molte domande....
a)E' mai possibile che questi nostri paladini della sinistra con trentanni di inciuci già alle spalle siano ancora loro a gestire il cambiamento?
b) E' così necessario questo cambiamento?
c) Perchè nel mondo intero non c'è questa necessità di dover modificare la sinistra così continuamente?
d) Ha davvero senso temere le ideologie o anche solo i nomi soltanto perchè Berlusconi se ne serve per raggranellare più voti?
Molti altri quesiti mi vengono in mente ma mi fermo quì!
E concludo con una mia riflessione.....
Quello che noto io è lo scollamento della politica di sinistra dalla gente che dovrebbe votarla...
Manca una seria sintesi di posizioni diverse che possa portare una vera politica di equilibrio e di simistra...Quella sintesi dovrebbe far cadere la paura del nome 'comunismo' che tanto bene incarna molti valori ed ideali utili per l'uomo e che potrebbe essere meglio sfruttato per il benessere della nostra società...
Ciò che manca ai politici di sinistra è presente in quelli di destra...olio di ricino, manganello ma per libertà e sicurezza...un bel mix destrorso che è ormai accettato dall'opinione pubblica e dai media...molto meno è accettato il fatto che ci si possa ribellare ad anni di interinalato lavorativo e precarietà socio-lavorativa che subiscono migliaia se non milioni di cittadini....
Mi auguro di stimolare le coscienze della gente come obiettivo minimo per me stesso e spero che la gente rifiuti in massa queste evoluzioni a perdere che la sinistra ciclicamente compie...
La base non è più al fianco dei politici e delle idee che loro dovrebbero rappresentare..questo è il male principale....
Money......il solito refrain!!!! Ahimé....
Hasta la victoria, siempre....
A la prochaine.......................................Maurizio
Racconto due brevi fatti per poi esporre la mia opinione riguardo a ciò...
1) Alcuni giorni fa ho assistito ad una trasmissione televisiva dove erano presenti Giuseppe Caldarola e Nicola Rossi, il primo attivista dei DS e abbastanza noto esponente, il secondo, autonomo DS, un fautore dell'Ulivo noto per esser studioso di sociopolitica...Si dicuteva dell'evoluzione del prima PCI in PDS, poi in DS ed ora in PD(Partito Democratico)...
Entrambi i due esponenti presenti dichiaravano disamore per l'evoluzione e il progetto del Partito Democratico portando soprattutto come critica il fatto che le persone, i dirigenti, che stanno facendo ciò sono coloro che hanno fallito nei progetti precedenti nel non riscuotere adeguati consensi nel paese in generale e nella sinistra in particolare...Non dichiaravano ostilità ma non avrebbero sposato la 'causa democratica'...
2) Sempre alcuni giorni fa ho cenato con due miei amici di sinistra ma che non sono comunisti...si parlava del Partito Democratico...pur convenendo con me sull'apparente pastrocchio che si sta creando i miei amici erano pure contrari a coloro che mantengono fierezza verso ideologie o nomi che spesso possono essere boomerang per la sinistra stessa(v. comunismo)...oltre ad essere contro il vecchio establishment di politici ritenevano pure che qualcos'altro andava creato ma soprattutto che qualcosa di più liberale e sociale debba esser fatto per garantire senza spaventare con 'comunismi vari' la gente più bisognosa di costi decenti e servizi decenti..di meno precarietà pur tollerando la flessibilità...di maggior giustizia...
Vengo a me!
Dopo queste osservazioni di posizioni mi sono posto molte domande....
a)E' mai possibile che questi nostri paladini della sinistra con trentanni di inciuci già alle spalle siano ancora loro a gestire il cambiamento?
b) E' così necessario questo cambiamento?
c) Perchè nel mondo intero non c'è questa necessità di dover modificare la sinistra così continuamente?
d) Ha davvero senso temere le ideologie o anche solo i nomi soltanto perchè Berlusconi se ne serve per raggranellare più voti?
Molti altri quesiti mi vengono in mente ma mi fermo quì!
E concludo con una mia riflessione.....
Quello che noto io è lo scollamento della politica di sinistra dalla gente che dovrebbe votarla...
Manca una seria sintesi di posizioni diverse che possa portare una vera politica di equilibrio e di simistra...Quella sintesi dovrebbe far cadere la paura del nome 'comunismo' che tanto bene incarna molti valori ed ideali utili per l'uomo e che potrebbe essere meglio sfruttato per il benessere della nostra società...
Ciò che manca ai politici di sinistra è presente in quelli di destra...olio di ricino, manganello ma per libertà e sicurezza...un bel mix destrorso che è ormai accettato dall'opinione pubblica e dai media...molto meno è accettato il fatto che ci si possa ribellare ad anni di interinalato lavorativo e precarietà socio-lavorativa che subiscono migliaia se non milioni di cittadini....
Mi auguro di stimolare le coscienze della gente come obiettivo minimo per me stesso e spero che la gente rifiuti in massa queste evoluzioni a perdere che la sinistra ciclicamente compie...
La base non è più al fianco dei politici e delle idee che loro dovrebbero rappresentare..questo è il male principale....
Money......il solito refrain!!!! Ahimé....
Hasta la victoria, siempre....
A la prochaine.......................................Maurizio


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