Pubblicità e denaro
Ho ascoltato alcune interrogazioni parlamentari in tv sul tema: pubblicità in tv....
Ovviamente dai banchi della sinistra provenivano richieste di controllare e regolamentare più severamente le interruzioni di film e altro con innumerevoli spot... Ovviamente tutti sono favorevoli in un certo senso a queste obiezioni riguardo la pubblicità, persino la pardonale Forza Italia.
Se tutto finisse quì sarebbe da pensare che comunque l'impegno è la tutela del servizio di intrattenimento che riveste la tv con le offerte di film e programmi. Ci sarebbe da aspettarsi che il Parlamento intero promuovesse una battaglia culturale..... E INVECE.........................
Sempre nelle interrogazioni che stavo ascoltando dopo aver richiesto un controllo per la non-invasione di pubblicità incontrollatamente si venivano a citare:1) l'importanza che, 'ben sappiamo'(testuali parole), la pubblicità ha nell'economia dei media, 2) la non-volontà di dover per forza tagliare decisamente visto che l'Europa non ha leggi restrittive se non un controllo al riguardo, 3) consapevolezza che essa è ormai un caposaldo del sistema......
Dopo queste allucinanti parole la mia dignità ha chiuso i rubinetti della speranza...
questa gentaglia che siede a rappresentarci non si preoccupa minimamente di considerare l'aspetto cultural-educativo del mezzo tv... I poteri forti della 'new economy' hanno massificato e decerebrato le menti e gli orgogli anche di persone insospettabili...o quantomeno paladine di una certa tv....
A questo strapotere di pubblicità che conduce la macabra danza della tv non vi è antipotere che combatta!!
Ed inoltre mi viene da chiedermi: qualcuno ha mai visto quanto denaro muove REALMENTE la famigerata PUBBLICITA'? C'è veramente da credere che faccia girare l'economia del Paese? E' così necessario focalizzare il 'riflettore media' solo su di essa? E' mai possibile che, come già citava in parte in un precedente articolo quì sul blog Jesper, la tv spazzatura non abbia più confini di orari? Magari fosse da riprendersi solo la sera!!!!!
E, a mio avviso, l'ipotesi agghiacciante di una finta economia e un finto movimento di denaro a monte della pubblicità è l'aspetto peggiore...si aprirebbero scenari dove sarebbe da chiedersi: chi sta dietro il grande gioco da scatola catodica? Solo l'infame nano? o la torta per pochi rimane per i soliti noti che non fanno girare alcuna risorsa o ammontare di investimenti?
Mi domando infine: Saranno davvero incidente sulle menti delle persone tutti quegli spot, tra l'altro volgari e privi di qualità creativa se non il cavalcare la monotonia dei soliti refrain stereotipati(tette, culi, bellezza, denaro, apparenza, calcio e fama...)? Dov'è l'oggettivo 'ritorno monetario' per le case che richiedono lo spot se poi, tutti, piangono crisi e miseria?
Meditate, gente, meditate....
Hasta la victoria, siempre..
A la prochaine................................. Maurizio
Ovviamente dai banchi della sinistra provenivano richieste di controllare e regolamentare più severamente le interruzioni di film e altro con innumerevoli spot... Ovviamente tutti sono favorevoli in un certo senso a queste obiezioni riguardo la pubblicità, persino la pardonale Forza Italia.
Se tutto finisse quì sarebbe da pensare che comunque l'impegno è la tutela del servizio di intrattenimento che riveste la tv con le offerte di film e programmi. Ci sarebbe da aspettarsi che il Parlamento intero promuovesse una battaglia culturale..... E INVECE.........................
Sempre nelle interrogazioni che stavo ascoltando dopo aver richiesto un controllo per la non-invasione di pubblicità incontrollatamente si venivano a citare:1) l'importanza che, 'ben sappiamo'(testuali parole), la pubblicità ha nell'economia dei media, 2) la non-volontà di dover per forza tagliare decisamente visto che l'Europa non ha leggi restrittive se non un controllo al riguardo, 3) consapevolezza che essa è ormai un caposaldo del sistema......
Dopo queste allucinanti parole la mia dignità ha chiuso i rubinetti della speranza...
questa gentaglia che siede a rappresentarci non si preoccupa minimamente di considerare l'aspetto cultural-educativo del mezzo tv... I poteri forti della 'new economy' hanno massificato e decerebrato le menti e gli orgogli anche di persone insospettabili...o quantomeno paladine di una certa tv....
A questo strapotere di pubblicità che conduce la macabra danza della tv non vi è antipotere che combatta!!
Ed inoltre mi viene da chiedermi: qualcuno ha mai visto quanto denaro muove REALMENTE la famigerata PUBBLICITA'? C'è veramente da credere che faccia girare l'economia del Paese? E' così necessario focalizzare il 'riflettore media' solo su di essa? E' mai possibile che, come già citava in parte in un precedente articolo quì sul blog Jesper, la tv spazzatura non abbia più confini di orari? Magari fosse da riprendersi solo la sera!!!!!
E, a mio avviso, l'ipotesi agghiacciante di una finta economia e un finto movimento di denaro a monte della pubblicità è l'aspetto peggiore...si aprirebbero scenari dove sarebbe da chiedersi: chi sta dietro il grande gioco da scatola catodica? Solo l'infame nano? o la torta per pochi rimane per i soliti noti che non fanno girare alcuna risorsa o ammontare di investimenti?
Mi domando infine: Saranno davvero incidente sulle menti delle persone tutti quegli spot, tra l'altro volgari e privi di qualità creativa se non il cavalcare la monotonia dei soliti refrain stereotipati(tette, culi, bellezza, denaro, apparenza, calcio e fama...)? Dov'è l'oggettivo 'ritorno monetario' per le case che richiedono lo spot se poi, tutti, piangono crisi e miseria?
Meditate, gente, meditate....
Hasta la victoria, siempre..
A la prochaine................................. Maurizio


